Come farsi scrivere un libro da un ghostwriter

Come farsi scrivere un libro da un ghostwriter

Stai pensando di scrivere un libro ma non sai da dove iniziare? Ti hanno suggerito di ricorrere al ghostwriting ma non hai idea di come funzioni – concretamente – farsi scrivere un libro da un ghostwriter? Niente panico!

In questo articolo ti racconterò nel dettaglio come funziona la collaborazione con un ghostwriter, illustrandoti passo dopo passo il metodo con cui ho già aiutato tanti imprenditori e professionisti a scrivere il loro libro di business. In particolare, vedremo come trarre il massimo dalla collaborazione con un ghostwriter – perché affinché il risultato finale sia un successo c’è bisogno del contributo attivo di entrambe le parti.

Come si scrive un libro con un ghost writer?

Forse hai sempre pensato che il ghostwriter sia una figura che scrive qualcosa al posto di qualcun altro. E quest’idea ti ha anche creato pregiudizi sul ghostwriting. La verità è che nel ghostwriting tutto parte da un processo di stretta collaborazione fra l’autore – ovvero il cliente che commissiona il libro e che lo firmerà – e lo scrittore su commissione – ovvero il ghostwriter.

Il ghostwriter, dunque, non scrive al posto tuo, ma insieme a te. E come in un processo alchemico il risultato finale dipende dal contributo di entrambe le parti (e dalla sinergia che si viene a creare).

Contattare un ghostwriter e affidarti ai suoi servizi è un approccio win-win dove tu metti le tue idee, le tue esperienze e le tue competenze professionali, e il ghostwriter mette la sua abilità nella scrittura e la sua conoscenza del mercato editoriale.

Perché vuoi scrivere un libro?

Prima di addentrarci nel vivo di come funziona la scrittura di un libro con un ghostwriter è necessario fare una premessa: là fuori è pieno di sedicenti scrittori e ghostwriter troppo spesso improvvisati che vendono parole un tanto al chilo.

Personalmente, faccio un’accurata selezione dei progetti da seguire – non solo per motivi di tempo, ma anche perché non tutti i progetti sono idonei a un lavoro di ghostwriting. Se hai un’idea per scrivere un libro, quindi, ti invito innanzitutto a fissare una call conoscitiva gratuita con me per capire se ci sono le basi per concretizzare il tuo progetto e se possiamo lavorare insieme. O magari se è il caso di aspettare un po’ e affinare la tua visione.

Scrivere (o farsi scrivere) un libro è un progetto importante e non si può improvvisare. Partire da solide basi è fondamentale per creare un prodotto di valore. Quindi, un po’ come uno psicologo che alla prima seduta ti chiederà: che cosa la porta qui?, io nella call conoscitiva ti chiederò “perché vuoi scrivere questo libro?”. Come direbbe il buon Simon Sinek, autore del libro “Start with Why”, è fondamentale iniziare qualsiasi impresa avendo ben chiaro il proprio “perché”, cioè la ragione chiave, lo scopo che sta dietro all’azione. Un perché cristallino indica che la motivazione è forte ed è il primo passo per creare un progetto e una strategia che funzionino.

D’altronde, come disse Seneca: non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove deve andare.

Come funziona la collaborazione con un ghostwriter

Definizione degli obiettivi, del pubblico e della struttura

Una volta appurato che ci sono le basi per avviare il progetto, entreremo nella prima fase del processo – la fase strategica – e approfondiremo gli obiettivi del progetto. Ti faccio alcuni esempi di possibili obiettivi di un libro di business:

  • sistematizzare il tuo metodo in un manuale;
  • raccontare una tua esperienza di vita che può ispirare gli altri;
  • celebrare l’anniversario di fondazione della tua azienda;
  • far conoscere aspetti particolari della tua attività tramite un racconto accattivante;
  • ottenere inviti a eventi e conferenze come speaker;
  • acquisire credibilità per vendere i tuoi servizi a prezzi maggiori;
  • aprirti la strada a un pubblico più ampio rispetto a quello della tua nicchia.

 

Alla definizione degli obiettivi si lega quella del pubblico target: se sei un’estetista, ad esempio, ben diverso è scrivere un libro dove racconti un tuo particolare metodo di lavoro ad altri titolari di centri estetici che vorrebbero migliorare le loro prestazioni e magari fare formazione con te, oppure scrivere un libro divulgativo che parli di bellezza e si rivolga ai tuoi potenziali clienti.

Da ciò consegue anche l’affinamento della voce narrativa: esperta o amichevole? Seria o colloquiale? O magari ironica?

Quando si vuole farsi scrivere un libro, definire tutti questi aspetti è cruciale. Solo dopo averlo fatto possiamo “tirare fuori” i temi principali del libro e creare una bozza di struttura o un indice dei capitoli. Attenzione, però: non sarà un indice “scritto nella pietra”, bensì un canovaccio, una bussola per tracciare la rotta del nostro lavoro. Per esperienza, so che durante le interviste per la raccolta dei contenuti emergeranno nuovi spunti, nuove angolazioni, nuove idee che vorremo integrare nel testo. È bene quindi che la direzione sia chiara ma che ci si mantenga flessibili su come arrivarci.

Interviste per la raccolta delle informazioni

Una volta affrontata la fase strategica, entreremo nella fase operativa con la raccolta delle informazioni. Stabiliremo un calendario di video call o se possibile ci incontreremo dal vivo e mi racconterai tutto – ma proprio tutto! – quello che vuoi inserire nel libro: la tua storia, la tua esperienza, il tuo personale punto di vista.

Ti chiederò inoltre di condividere con me qualsiasi materiale scritto, video o audio che possa servire per ampliare i contenuti veicolati nelle call (videocorsi, presentazioni, articoli di blog, copy per i social, appunti e bozze, ricerche di mercato, testimonianze di clienti). Ogni contenuto che potrai fornirmi sarà prezioso per permettermi di entrare nel tuo mondo e comprenderne ogni sfaccettatura.

Per quanto riguarda il calendario delle call, non fisso un numero standard di incontri perché ogni libro è un progetto a sé e amo cucirlo sulla base di chi me lo commissiona. Ogni persona, poi, ha i suoi tempi per entrare nel vivo del processo di condivisione delle informazioni, e ogni tema ha una sua complessità che richiede più o meno tempo per essere sviscerata.

A volte, alcuni clienti mi dicono che quando finiscono una di queste call hanno la sensazione di aver fatto una seduta di psicoterapia! 🙂

Non spaventarti, il fatto è che farsi scrivere un libro non è una passeggiata: bisogna scavare, andare in profondità per tirare fuori contenuti unici e veri, autenticamente tuoi. Altrimenti potresti scrivere l’ennesimo libretto copincolla con Chat GPT. Non il massimo, no?

Preparati, quindi, a raccontarmi tanto, a rispondere a domande sulla tua professione che vanno dalle più complesse alle più banali (devo capirla ed entrarci dentro per raccontarla, e devo riuscire a farlo con parole comprensibili a chi non ne sa niente). Ti guiderò con le mie domande e strada facendo emergeranno spunti e ispirazioni che daranno sempre più colore e sostanza al testo. Vedrai, sarà un processo stimolante!

Inoltre, ogni volta che avrai uno spunto o un’intuizione potrai mandarmi un vocale su Whatsapp, perché lo sappiamo tutti che le idee migliori arrivano nei momenti più inaspettati, e spesso quando non sei davanti al computer.

Scrittura del testo

Dopo aver raccolto tutto il materiale potrò finalmente mettermi all’opera sul tuo testo, ma non ti preoccupare: non ti arriverà il libro dopo tre mesi a scatola chiusa! Al contrario, durante la fase di scrittura avremo un confronto costante per far sì che il libro abbia esattamente la tua voce.

Sarà essenziale mantenere una comunicazione aperta e costante. Un rapporto collaborativo con lo scrittore su commissione garantisce che il prodotto finale sia di alta qualità e rifletta davvero la voce e l’intento dell’autore. Insomma, avrai un ruolo attivo nel processo!

Fine tuning, modifiche e revisione finale

Man mano che riceverò i tuoi feedback apporterò le modifiche richieste, fino alla tua completa soddisfazione. Tieni presente che nel ghostwriting raramente è “buona la prima”: per trovare la tua voce ci vorrà un po’ di tempo e pazienza. Preparati ad aggiustamenti e fine tuning: farsi scrivere un libro è un po’ come cercare la giusta frequenza alla radio!

Una volta che sarai del tutto soddisfatto del testo, lo affiderò alle mie collaboratrici che si occupano di editing e correzione di bozze, attività che devono essere svolte da “altri occhi” rispetto a chi ha scritto il libro, per garantire la massima qualità del lavoro.

 Il percorso di scrittura su commissione di un libro ha una durata che in genere va da tre a sei mesi, a seconda della complessità del processo.

Come farsi scrivere un libro: cosa deve fare l’autore e cosa il ghostwriter

 Ricapitolando, quindi, in una collaborazione di ghostwriting il ruolo dell’autore e quello dello scrittore su commissione sono distinti ma complementari.

Al fine di una una proficua collaborazione con un ghostwriter, l’autore deve:

  • Avere una visione per il suo progetto: prima di contattare un ghostwriter, il futuro autore deve aver fatto un lavoro su di sé e sul proprio business per definire l’idea del libro, i contenuti, gli obiettivi e il pubblico di riferimento. Un ghostwriter esperto lo aiuterà ad affinare il progetto, ma deve esserci una solida base di partenza.
  • Condividere informazioni e materiali: l’autore che scrive un libro con un ghost writer deve fornire tutte le informazioni necessarie affinché il ghostwriter possa scrivere in modo efficace. Dovrà essere disponibile alle interviste, a rispondere con apertura a qualsiasi domanda sui temi del libro e a condividere materiale che possa aiutare il ghostwriter a comprendere meglio i temi e a entrare nel suo mondo.
  • Fornire feedback tempestivi: man mano che il ghostwriter produce i testi, l’autore deve rivederli e fornire prontamente feedback dettagliati, chiarendo dubbi, integrando informazioni e offrendo indicazioni per aiutare il ghostwriter a dare la giusta direzione al testo.
  • Approvazione finale: l’autore, infine, ha l’ultima parola sull’approvazione del testo prima della pubblicazione. È essenziale che il contenuto finale sia pienamente conforme alle sue aspettative e agli obiettivi prefissati.

 

Invece, cosa fa un ghost writer?

  • Contribuire alla definizione del progetto: sulla base della visione e dell’idea dell’autore, lo scrittore su commissione lo aiuterà a definire il progetto del libro e a crearne la struttura.
  • Raccogliere e organizzare le informazioni: il ghostwriter dovrà raccogliere i contenuti per il libro attraverso interviste approfondite con l’autore, materiali e fonti che verranno forniti ed eventuali ricerche in autonomia.
  • Scrivere il testo: basandosi sul progetto concordato e sui materiali forniti dall’autore, il ghostwriter si occupa di redigere il testo, adottando lo stile e il tono che meglio rappresentano la voce dell’autore.
  • Apportare le modifiche necessarie: in risposta ai feedback dell’autore, il ghostwriter apporta le necessarie modifiche al testo per assicurare che soddisfi pienamente le richieste e le aspettative.
  • Consulenza editoriale: un ghostwriter esperto fornirà anche indicazioni e supporto nel processo di pubblicazione e promozione del libro.
  • Rispettare la privacy: ultimo punto – ma essenziale – il ghostwriter garantirà che il contenuto creato rimanga attribuito all’autore senza rivelare il proprio ruolo.

 

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Prenota ora la tua call conoscitiva gratuita: potrai raccontarmi il tuo progetto e ti farò una proposta personalizzata per passare finalmente dal sogno di scrivere un libro alla realtà!</p>

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