L’identikit del ghostwriter professionista

L'identikit del ghostwriter professionista

Hai finalmente deciso di mettere il tuo prezioso progetto di scrittura nelle mani di un professionista che scriva per te (o ti aiuti a scrivere). Ma come scegliere il ghostwriter giusto? Quali caratteristiche deve avere il ghostwriter a cui affidare con tranquillità il tuo libro (o qualsiasi altro testo)? Continua a leggere per scoprirlo. Alla fine di questo articolo saprai qual è l’identikit del ghostwriter professionista!

Capacità di scrittura e storytelling, ma anche visione d’insieme

Partiamo da un presupposto abbastanza ovvio: saper scrivere bene è la base del lavoro del ghostwriter, il requisito zero che potremmo dare per scontato (e che tuttavia scontato non è). Uno scrittore su commissione deve padroneggiare la grammatica e la sintassi, ma deve anche saper giocare con lo stile, adattandosi a quello del proprio cliente, ed essere abile nell’arte dello storytelling. Deve saper cogliere l’essenziale da un racconto e individuare ciò che può coinvolgere il lettore. Inoltre, quando un ghostwriter scrive di argomenti tecnici particolarmente complessi, deve essere in grado di veicolare quei temi con parole semplici, rendendoli fruibili a un pubblico che magari di quell’argomento non sa niente.

Oltre all’abilità grammaticale, narrativa e stilistica, però, c’è anche un’altra importante capacità che il ghostwriter di libri deve avere: quella di visualizzare il progetto completo. Lo scrittore deve intuire il potenziale del testo che ha davanti e saper strutturare un libro, dall’indice dei capitoli ai singoli paragrafi.

Questo complesso mix di abilità deriva da una conoscenza approfondita non solo della scrittura e delle sue tecniche, ma anche del mercato dell’editoria e della comunicazione. Un ghostwriter esperto ha maturato una conoscenza profonda del mondo della scrittura anche da dentro, con l’esperienza in prima persona in realtà editoriali. Inoltre, se per diventare ghostwriter non serve una laurea, certamente aver fatto studi nel campo umanistico o della comunicazione è un punto a favore.

Evita i rischi così:

Prima di scegliere il ghostwriter a cui affidarti dai un’occhiata al suo cv ma soprattutto al profilo LinkedIn: se un freelance si vende come ghostwriter di libri ma fino a un anno fa lavorava in tutt’altro settore, qualcosa non torna!

Ma non chiedere un portfolio al ghostwriter: proprio come tu desideri che nessuno sappia che il tuo libro è stato scritto da altri, anche tutti gli altri clienti la vedono allo stesso modo. Uno scrittore su commissione non ti mostrerà mai i testi di libri scritti per altri. Tuttavia, potrà e dovrà mostrarti altri testi che ha scritto, come copywriter, content writer, giornalista o autore.

Curiosità, flessibilità e versatilità

Se un ghostwriter non ha la curiosità di entrare dentro i mondi e le storie del proprio cliente… partiamo male! La curiosità è la base di questo lavoro, il carburante che spinge noi ghostwriter a cimentarci con storie, settori e linguaggi diversi. Un po’ come un attore che ama vivere vite diverse sul palco o davanti alla telecamera, il ghostwriter ama entrarci tramite le storie dei suoi clienti.

Inoltre, a meno che non si specializzi in uno determinato ambito, un ghostwriter freelance si trova a scrivere di tanti argomenti e deve essere abile nel passare da un tema all’altro, da un registro all’altro, entrando appieno in tutti questi universi. Certo, se poi parliamo di un settore professionale specifico – ad esempio quello legale o medico – allora è utile che lo scrittore abbia una competenza particolare nel campo di riferimento.

Evita i rischi così:

Per capire se il ghostwriter che stai pensando di scegliere fa davvero per te, la cosa migliore è ancora una volta analizzare il suo cv, il profilo LinkedIn e i suoi canali social. Questo ti aiuterà a capire se può essere in sintonia col tuo progetto. Poi, una call conoscitiva ti aiuterà a chiarire definitivamente le idee.

Abilità nella ricerca approfondita

Un ghostwriter deve essere un po’ (tanto!) nerd. Deve amare moltissimo fare ricerche su una vasta gamma di argomenti per produrre contenuti accurati e informativi, farsi trasportare dal mondo del cliente per scoprire cose nuove e andare a caccia di dettagli per arricchire il libro.

Evita i rischi così:

Se vuoi verificare l’abilità di ricerca di uno scrittore su commissione (questo vale soprattutto per testi tecnici o molto specialistici), il modo migliore è commissionare un articolo di prova su un tema per il quale servirà una ricerca attenta e scrupolosa.

Empatia e intuizione

Tra le caratteristiche di un ghostwriter esperto c’è l’abilità di comprendere appieno i desideri, le esigenze e la visione della persona per cui scrive. Un bravo ghostwriter di libri deve riuscire a entrare in empatia con il proprio cliente e andare a leggere anche il non detto, perché non sempre il cliente parlerà in modo chiaro. Deve saper stimolare con la domanda giusta quello che intuisce tra le righe di una conversazione, comprendendo dove ci può essere qualcosa in più da indagare e facendo emergere la voce autentica del cliente.

Evita i rischi così:

La call conoscitiva ti farà comprendere subito se può esserci un buon feeling. Ti consiglio anche di seguire il ghostwriter sui suoi profili social: ti diranno molto di lui o di lei e ti permetteranno di capire se può esserci sintonia.

Comunicazione e collaborazione efficace

Quando si scrivere per conto di un’altra persona, saper comunicare in modo chiaro ed efficace e gestire in modo fluido la collaborazione sono fattori essenziali. Tra le caratteristiche di un ghostwriter esperto c’è la capacità di comprendere il cliente e i suoi feedback, adattando il lavoro di conseguenza. Un vero professionista saprà ascoltare, ma anche guidare le varie fasi del lavoro affinché tutto vada nel migliore dei modi. Ad esempio, fin dall’inizio metterà in chiaro quali sono i modi e i tempi ottimali per portare avanti la collaborazione. Incontri? Video call? Telefonate? Whatsapp? Email? In quali orari e giorni?

Evita i rischi così:

Metti in chiaro fin da subito quali sono le modalità di lavoro che funzionano per te. Se per esempio non controlli spesso l’email, fallo presente e accordati per utilizzare un canale alternativo, come i vocali di Whatsapp.

Puntualità e rispetto delle scadenze

Come in ogni altro lavoro, la puntualità è essenziale anche in questo campo. Rispettare le scadenze stabilite con il cliente è fondamentale per creare una relazione di fiducia. Anche perché il libro è un progetto a lungo termine e se si cominciano a far slittare le varie fasi si rischia di dilatarlo anche di molto.

Evita i rischi così:

In fase di contratto, assicurati che vengano messe in chiaro quali saranno, indicativamente, le tappe e le scadenze per le varie fasi di lavoro.

Etica professionale e riservatezza

 Tra i requisiti di un ghostwriter, la riservatezza è essenziale. La privacy del cliente deve essere tutelata al massimo e si deve creare un rapporto di fiducia. Un ghostwriter professionista, insomma, deve essere una tomba! Inoltre (non fa mai male ricordarlo) un valido scrittore su commissione deve avere una forte etica professionale ed evitare come la peste qualsiasi forma di plagio.

Evita i rischi così:

Oltre alla sensazione di pancia del “mi fido di te”, che deve stare necessariamente alla base di una collaborazione con un ghostwriter, è importante firmare un contratto con cui si metta nero su bianco che i diritti sul testo andranno tutti all’autore, e possibilmente anche redigere un NDA, ovvero un accordo di riservatezza.

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